Tempo Di Cottura Del Roast Beef
"Oggi mangerei un bue arrostito". Letteralmente è proprio questo che significa roast beef. Non intero, ovviamente, ma un trancio di carne di bovino adulto di età compresa fra i 16 e i 22 mesi magro, rosato, saporito. Solitamente è preparato al forno, ma esistono alcune varianti, come la ricetta del roast beef in tegame .In questo articolo, dopo aver chiarito la differenza tra roast beef e arrosto, vi diamo una serie di suggerimenti sugli utensili e sulla cottura, nonché qualche trucco utile per cucinarlo alla perfezione in un casseruola.
Prima di illustrare le tecniche di cottura in tegame, vogliamo soffermarci sulle differenze tra roast beef e arrosto, che spesso vengono associati: entrambi simbolo di un pranzo importante, come quello domenicale, il primo ha origini anglosassoni e si prepara principalmente con la lombata e il controfiletto. Per l'arrosto all'italiana, invece, i pezzi scelti sono solitamente la noce, il girello, la rosa e lo scamone, tutte porzioni di prima qualità ma decisamente più magre rispetto alla lombata, come abbiamo già accennato nell'articolo sulle differenze tra carni bianche e carni rosse. Scegliere il giusto pezzo di carne è fondamentale per evitare che il roast beef risulti asciutto. Preferite quindi un taglio con belle venature bianche di grasso: durante la cottura si scioglieranno dando morbidezza e giusta umidità alla carne.
Ricetta roast beef in tegame: tutti i consigli sulla cottura
Cocotte: il tegame perfetto
Un tegame adatto all'arrostitura, ossia alla cottura con soli grassi e in quasi totale assenza di liquidi, deve essere per prima cosa di materiale pesante, capace di trattenere il calore e diffonderlo lentamente e uniformemente. Perfetta, in questo caso, la "cocotte" .
Di origine francese, questo antico recipiente di cottura in ghisa, ovale o rotondo, si presentava storicamente con due manici e un coperchio piatto sul quale venivano disposte delle braci calde in modo diffondere una cottura prolungata ma uniforme da entrambi i lati. Oggi è più facile trovarla in ghisa smaltata, in porcellana da fuoco, in terracotta o in rame, pur mantenendo intatta la propria particolarità: cuocere pezzi grandi di carne garantendo anche una tenera consistenza finale.
La cottura
Differenze di tagli di carne comportano anche differenze di cottura: l'arrosto di manzo, essendo più magro, non può essere cotto troppo a lungo. Il roast beef, invece, presentando venature di grasso, può essere sottoposto a cotture più prolungate, sia al forno che in tegame. La sua caratteristica è una colorazione scura all'esterno e rosata all'interno, non asciutta, più o meno al sangue a seconda dei gusti. Per mantenere il roast beef in forma, inoltre, è importante legarlo con lo spago da cucina aggiungendo salvia e rosmarino.
La rosolatura
Per una buona cottura fate rosolare la carne con dell'olio in un ampio tegame e, non appena risulterà dorata da tutti i lati, lasciatela cuocere con un fondo di brodo, coprendo e abbassando la fiamma. Eseguire una rosolatura in maniera frettolosa o non uniforme potrebbe compromettere il risultato, facendovi ritrovare con una superficie del roast beef pallida, come se la carne fosse stata lessata.
I tempi di cottura del Roast Beef
Arrosto e roast beef, oltre che per metodo di cottura, differiscono anche per i tempi della stessa: l'arrosto va infatti cotto in modo lento e prolungato, mentre per un taglio di roast beef da due chili, aspettatevi tempi di:
- 20 minuti per la cottura al sangue
- 30 minuti per una cottura intermedia
- 40 minuti per una piena cottura .
Se superate i 2 kg di carne, calcolate il tempo di cottura aggiungendo 10 minuti in più per ogni chilo oltre i due, se volete un roast beef al sangue. Se preferite una cottura media con l'interno rosato, fate cuocere, invece, per 20 minuti per ogni chilo in più.Se, infine, lo volete ben cotto – ma forse in questo caso potreste optare per un piatto differente quale lo stracotto – cucinatelo altri 30 minuti per ogni chilo oltre i primi due. Fate bene i vostri calcoli se non volete che la carne risulti troppo cruda o troppo cotta.
Per essere certi del punto di cottura potete utilizzare questo trucchetto: prendete uno stuzzicadenti da spiedino, usatelo per pungere la parte centrale ed estraetelo subito dopo: se esce un liquido rosato, la cottura è al punto giusto. Se il liquido è trasparente, la carne è ben cotta. Se non fuoriesce alcun liquido, la carne è troppo cotta. Ogni 5 minuti scoperchiate il tegame e controllate se è necessario aggiungere altro brodo, che però va sempre somministrato con grande parsimonia. A cottura ultimata, salate la carne e lasciatela riposare per almeno 15 minuti prima di tagliarla.
Se vi è piaciuto questo articolo, probabilmente siete anche voi di quelli che a tavola non disdegnano una bella bistecca, è così?
Source: https://www.ilgiornaledelcibo.it/ricetta-roast-beef-in-tegame/
Post a Comment for "Tempo Di Cottura Del Roast Beef"